«marǧinàlia», s. neutro pl., lat. mod. [der. del lat. classico margo -gĭnis «margine»], usato in ital. al masch. – Propriam., cose scritte sul margine, e perciò anche annotazioni poste in margine a codici antichi, spec. quando siano indizio di lettura sistematica, senza avere lo sviluppo delle vere e proprie glosse, tipiche dei codici giuridici; si usa talvolta, anche come titolo, per indicare un insieme di brevi considerazioni, quasi noterelle a cui, con modestia, non si vuole attribuire importanza.


Marginalia è uno spazio libero, indipendente e collettivo, un archivio visivo di scoperte inaspettate.
È un blog, ma anche una collezione di storie: un’illustrazione medievale, un’anomalia architettonica, una tradizione culturale dimenticata, un evento poco noto. Ogni contenuto è una finestra su un angolo poco esplorato di mondo.
Non seguiamo un tema fisso né un’agenda prestabilita: qui ci sono cose che ci piacciono o che piacciono alle persone che amiamo (spesso è grazie a loro che i nostri occhi si aprono a cose nuove, che i nostri orizzonti si espandono), cose che ci colpiscono o anche solo cose che scopriamo per caso e vogliamo condividere. Non abbiamo l’obiettivo di mappare il reale né di insegnare qualcosa. È un flusso di piccole meraviglie raccolte con cura, uno spazio per chi ama il caso e la sorpresa. A curare Marginalia siamo solo in due, ma a contribuire possiamo essere tutti: scrivici!

Su di noi
Siamo Ilaria e Martina e siamo amiche dal 2019, quando entrambe eravamo studentesse fuorisede a Pavia. Il nostro primo progetto insieme è stato la rivista indipendente Inchiostro, di cui Ilaria curava la linea editoriale e Martina quella visiva; da allora abbiamo avuto un costante scambio di idee, chiacchiere, link di mostre e tagli di capelli. Adesso lavoriamo entrambe nella comunicazione e siamo tornate a vivere nelle nostre città d’origine, Roma e Lugano, ma ci teniamo vicine con messaggi, reciproche visite e con questo progetto, che continua a crescere con noi.
Marginalia è nato da un’intuizione comune e da una necessità delle nostre nuove vite post-universitarie, belle ma inevitabilmente più serie, inquadrate e adulte: volevamo avere di nuovo uno spazio nostro, com’era stato Inchiostro, ma anche aperto, dove chiunque potesse prendersi un attimo per interessarsi a qualcosa di insolito, dimenticato, senza nessuna utilità pratica o immediata, marginale. Abbiamo pensato di aprirlo ai contributi perché spesso le cose più interessanti, strane o divertenti le scopriamo dagli altri: ogni contenuto messo qui è un pezzetto di qualcosa a cui vogliamo bene. Speriamo piacerà anche a te!

📍 Il sito è disponibile in italiano e inglese. Tutti i contenuti rispettano le fonti e il copyright.


English:
Marginalia is a free, independent and collective space, a visual archive of unexpected discoveries.
It is a blog, but also a collection of stories: a medieval illustration, an architectural anomaly, a forgotten cultural tradition, a little-known event. Each content is a window on a little-explored corner of the world.
We do not follow a fixed theme or a pre-established agenda: here there are things that we like or that the people we love like (it is often thanks to them that our eyes open to new things, that our horizons expand), things that strike us or even just things that we discover by chance and want to share. We do not aim to map reality or to teach something. It is a flow of small wonders, carefully collected. It is a space for those who love chance and surprise.
There’s only two people taking care of Marginalia, but we can all contribute: contact us!

About us
We are Ilaria and Martina and we have been friends since 2019, when we were both university students in Pavia. Our first project together was the independent magazine Inchiostro, of which Ilaria curated the editorial line and Martina the visual one; since then we have had a constant exchange of ideas, chats, links to exhibitions and haircuts. Now we both work in communication in our hometowns, Rome and Lugano, but we keep in touch with messages, mutual visits and with this project, which continues to grow with us.
Marginalia was born from a common intuition and from a need of our new post-university lives, satisfying but inevitably more serious, framed and adult: we wanted to have a space of our own again, as Inchiostro had been, but also open, where anyone could take a moment to be interested in something unusual, forgotten, without any practical or immediate use, marginal. We thought of opening it up to contributions because we often discover the most interesting, strange or funny things from others: every content put here is a little piece of something we love. We hope you’ll like it too!

📍 The site is available in both Italian and English. All content respects sources and copyright.